Natale a Tavola a Cortina d'Ampezzo

Dic 18 2018

Natale a Tavola a Cortina d’Ampezzo

“Non importa cosa trovi sotto l’albero, ma chi trovi intorno” (Stephen Littleword)

E’ proprio così… Natale è la festa da vivere nell’armonia della famiglia. E quale migliore occasione per ritrovarsi tutti insieme attorno ad una tavola imbandita?

Al Ristorante

Al Ristorante tutti si possono rilassare e pensare solo a condividere il piacere della festa, lasciandosi servire ottimi menù natalizi immersi nella calda atmosfera di una baita di montagna, oppure nel glamour scintillante del centro.

Qualche proposta? Scegli tra i nostri Ristoranti, ne troverai per tutti i gusti.


Idee regalo

Dolcezze

Alla Pasticceria Alverà puoi trovare panettoni artigianali leggeri e gustosi, dai classici ai gusti un po’ più particolari, come pere e cioccolato. E a proposito di cioccolato… tra le proposte più golose ci sono gli alberelli natalizi, belli da vedere e buoni da mangiare.


Prelibatezze

Al Piccolo Brite, la boutique del formaggio di Cortina, tante idee golose da regalare o da portare a tavola il giorno di Natale. Non solo gli speciali formaggi e salumi di produzione propria, ma anche una selezione di specialità gastronomiche per essere sicuri di portarsi a casa o regalare una vera chicca.

Un regalo nel regalo le raffinate confezioni “griffate” che possono rendere davvero speciale anche un piccolo pensierino.


Originalità

Una cena al Fvsion Cortina Restaurant, una cucina innovativa con una fusione di ingredienti tra cervo e sushi che stupisce e delizia il palato… farai sicuramente bella figura regalando un buono del valore di… lo decidi tu!


Curiosità

La Vigilia di Natale a Cortina… Memorie dal passato

Cortina d’Ampezzo è una località di montagna con una tradizione antica e una cucina povera. Per le usanze delle feste natalizie abbiamo testimonianze che risalgono alla fine del 1800.

Vuoi sapere cosa portavano a tavola gli ampezzani di un tempo? Ma solo per curiosità, non certo per copiare le ricette. Perchè? Continua a leggere e lo capirai 😉

Per la sera della vigilia di Natale si dice che fosse d’obbligo mangiare lumache, semplicemente tolte dal guscio e intinte nel sale, ma non mancava il baccalà lessato e condito con olio e abbondante aglio. Già, perchè anche a quei tempi arrivavano fin qui i mercanti di pesce con l’anguilla marinata, l’aringa e, appunto, lo stoccafisso.

Il piatto forte era un composto di interiora d’agnello o capretto soffritte nel burro, condite con uva sultanina, chiodi di garofano e poi cotte al forno.

A pranzo come primo piatti si usava preparare le Lesagnetes, delle tagliatelle fatte in casa e condite con l’immancabile burro fuso, ricotta affumicata grattugiata e semi di papavero.

Con il dolce andiamo un po’ meglio… si preparava infatti lo Zelten, a base di frutta secca, che troviamo ancora oggi in panificio oppure preparato in casa secondo le ricette di famiglia.

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