Giovani Chef di montagna e lo Stoccafisso Norvegese

Ott 10 2018

Giovani Chef di montagna e lo Stoccafisso Norvegese

E’ John Mark Nanit Catamco il nuovo Giovane Ambasciatore dello Stoccafisso Norvegese in Italia.

John Mark ha 25 anni, vive a Conegliano ma è originario delle Filippine e lavora al Ristorante Da Aurelio – Passo Giau dello Chef Luigi Dariz.

Il titolo gli è stato conferito a fine settembre a Napoli, al termine di una gara tra quattro giovani Chef provenienti da varie parti d’Italia che si sono sfidati con le loro ricette a base di Stoccafisso Norvegese.

Hanno giudicato le loro proposte Franco Favaretto del Ristorante Baccaladivino (Mestre-VE), Lorenzo Cogo del Ristorante El Coq (Vicenza), Paolo Barrale del ristorante Marennà (Sorbo Serpico-AV), e Trym Eidem Gundersen, direttore per l’Italia del Norwegian Seafood Council che ha assegnato il premio.

Il piatto di John Mark “Fish balls con cuore morbido di Stoccafisso” abbina il merluzzo all’aglio orsino e al fieno polverizzato, due ingredienti provenienti direttamente dal Passo Giau. Il tema del concorso richiedeva proprio l’utilizzo di prodotti legati al territorio di provenienza dello chef.

Perchè la Norvegia ogni anno assegna questo titolo ad un cuoco italiano?

Forse perchè siamo i principali importatori al mondo di Stoccafisso, essendo questo prodotto una specialità molto apprezzata e richiesta in Italia, e la Norvegia è l’unica produttrice al mondo di Stoccafisso. Inoltre, il merluzzo artico norvegese, lo Skrei, è il più pregiato, con carne bianca, falda delicata e gusto straordinario.

Il pesce proviene in particolare dalle Isole Lofoten, al Circolo Polare Artico, dove il merluzzo giunge dal freddo Mare di Barents nei primi mesi dell’anno per depositare le uova.

Appena pescati i merluzzi vengono puliti, legati tra loro in base alla taglia ed appesi all’aperto, al sole e vicino al mare, su grandi rastrelliere in legno che ne favorisco l’essicazione, un processo che ne permette la conservazione mantenendo intatti i principi nutritivi del pesce.

L’altra versione del merluzzo presente nella nostra cucina è il baccalà, che invece è salato. Ma, che sia merluzzo, stoccafisso o baccalà, questa specialità norvegese trova posto da sempre nella cucina popolare italiana, e oggi anche nell’alta cucina.

Il successo è probabilmente dovuto anche alla versatilità del prodotto, che si presta ad essere preparato in vari modi e con vari abbinamenti.

Esistono veri e propri estimatori, diversi concorsi in Italia e nella nostra regione si svolge il Festival Triveneto del Baccalà, che sia nel 2016 che nel 2017 ha visto arrivare in finale proprio una ricetta dello Chef Luigi Dariz: il “Baccalà nell’habitat dolomitico” con sedano selvatico, lichene, polvere di porcini e ciccioli.

Quindi, se anche voi siete amanti di questo ingrediente, sapete che al Ristorante Da Aurelio al Passo Giau trovate chi lo sa preparare al meglio. 😉

Ristorante Da Aurelio al Passo Giau – Un rifugio nel cuore delle Dolomiti UNESCO

 

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