Carafòi, il dolce ampezzano della tradizione

Gen 27 2018

Carafòi, il dolce ampezzano della tradizione

… anche a Carnevale!

I “Carafòi” sono delle sfogliatelle dolci fritte che fanno parte dalla tradizione culinaria ampezzana, il dolce delle feste per eccellenza. Si preparavano per le grandi feste: matrimoni, nascite, feste di paese e anche a carnevale.

La ricetta si tramanda da madre in figlia ed ogni famiglia ha la sua, ma oggi sono rimaste poche le donne che sanno fare i Carafòi. Ci vuole tempo, pazienza e una certa abilità. Essendo una ricetta antica, non ci sono dosi vere e proprie, è solo questione di esperienza.

Però non è poi tanto difficile, ci si può provare… e noi lo abbiamo fatto!

Ecco la nostra ricetta della nonna dei Carafòi ampezzani

Ingredienti:

600gr di farina di frumento 00
3 tuorli d’uovo + 1 uovo intero
2 cucchiai di zucchero

70gr di buon burro di malga sciolto
1 cucchiaio di olio
1 pizzico di sale
1 bicchierino di grappa bianca di vinaccia
vino bianco q.b. per impastare

Preparazione:

Per stendere la pasta servono una spianatoia e una macchina per pasta (a manovella o elettrica) e una rotellina per tagliare.
Per friggere, una padella dal fondo largo con abbondante olio di semi o, meglio ancora, strutto.

Mettere la farina a fontana sulla spianatoia.

Aggiungere le uova sbattendole un po’ con la forchetta e poi tutti gli altri ingredienti.

Impastare il tutto, aggiungendo poco vino bianco alla volta, fino a raggiungere una consistenza compatta ed elastica.

Lavorare la pasta per qualche minuto e poi tenerla coperta con un canovaccio.

   

Prelevare un pezzettino di pasta alla volta e tirarla con la macchina fino a farla diventare ben sottile.

Passare i bordi delle sfoglie con la rotellina, ricavare delle losanghe un po’ larghe e praticare in ciascuna due taglietti al centro.

Con delicatezza immergere i carafòi pochi alla volta nell’olio bollente.
Quando avranno preso un colore leggermente dorato, basteranno pochi secondi, adagiarli su carta da cucina.

Una volta raffreddati, cospargerli con abbondante zucchero a velo.

   

Consigli

Per preparare i carafoi è meglio essere in due persone: una che tira le sfoglie e una che frigge.
La stanza dove friggerli deve essere chiusa, spiragli d’aria fanno assorbire maggiormente il grasso (così si dice).
Alcune ricette prevedono l’aggiunta di buccia di limone grattuggiata e lievito in polvere.

 

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