Alfalfa delle meraviglie

Ago 04 2017

Alfalfa delle meraviglie

Piante da coltivare anche in alta montagna

Parliamo di germogli, ma non solo… in questo caso si tratta anche del padre di tutti gli alimenti (da qui il significato arabo del suo nome), l’alfalfa.
Per troppo tempo dimenticata e tutt’ora sottovalutata, questa pianta di origine mediorentale, da noi è conosciuta anche come Erba Medica… e anche in questo caso il suo nome la dice lunga!

La pianta in sè viene utilizzata più che altro come foraggio per gli animali. Quello che invece interessa a noi umani è il germoglio, particolarmente ricco di proprietà: vitamina C, vitamina K,vitamine del gruppo B, acido folico, ferro, magnesio, fosforo, zinco e altri minerali, vitamina A, vitamina PP e calcio.

Contiene inoltre proteine con numerosi aminoacidi essenziali ed enzimi.

Aiuta la digestione, non appesantisce l’organismo e favorisce l’assorbimento dei principi nutritivi.

Ha azione antiossidante, anti colesterolo ed apporta pochissime calorie. E’ indicata nelle diete per perdere peso anche per il suo effetto saziante dovuto ad un elevato contenuto di fibre, che sono utili anche per il buon funzionamento dell’intestino.
Insomma… conviene procurarsi una bustina di semi (rigorosamente biologici) e, con pochi attrezzi ed un po’ di attenzioni, in una settimana possiamo prepararci in casa questo “elisir di lunga vita”. È piuttosto semplice ed economico, si può fare a qualsiasi stagione e possiamo così
toglierci la soddisfazione di coltivare qualcosa di nutriente anche noi in montagna senza troppo
penare.

Tra i siti che vi spiegano esattamente come fare, trovo che questo sia il più interessante
www.alimentipedia.it
troverete anche consigli per la conservazione e l’utilizzo in cucina.

 

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